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Punto Arredo, Lube Store Terno d'Isola

Lavelli cucina

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lavello inox designe

Lavelli cucina

Secondo Punto Arredo i lavelli cucina sono tra le tante cose fondamentali in una cucina. La postazione, che risulta vincolata nella posizione dagli impianti, deve anzitutto essere ben illuminata – cosa che viene spesso sottovalutata in fase di progettazione – anche artificialmente in modo che si possano svolgere al meglio le operazioni di lavaggio in qualunque momento della giornata. Il lavandino è un elemento indispensabile in cucina  e va scelto con attenzione, tenendo conto dello spazio,della forma, della funzionalità dei materiali e ovviamente del proprio gusto personale. In commercio esistono lavandini  di differenti forme e materiali, ognuno dei quali presenta vantaggi e svantaggi.
L’acciaio inox, per le cucine moderne da sempre il più gettonato per le sue caratteristiche sia estetiche sia igieniche nonché di resistenza, è utilizzato per le vasche e per i gocciolatoi, sia nella versione lucida che in quella satinata. Ci sono anche prodotti che lo abbinano però ad altri materiali, per esempio il vetro temperato e colorato. Molto utilizzati sono i ricomposti di quarzo “fragranite”, caratterizzati da proprietà antibatteriche e antimacchia apprezzate. Tradizionale, infine, l’utilizzo della ceramica – bella, resistente e facile da pulire – proposta anche in versione colorata ,ma non esente da difetti quali possibili rigature.
Dovendone scegliere uno ci si trova di fronte ad un mondo vasto e quasi sconosciuto…e ci si perde.

Punto Arredo cercherà di fare un po’ di chiarezza sui lavelli cucina, prima di tutto in un elenco delle caratteristiche che determinano poi la scelta finale:
• dimensione della base: 45-60-90-120 cm
• tipo di lavello : 1 vasca-2 vasche, 1 vasca e ½, con o senza scivolo (sulle basi da 45 è possibile inserire solo il lavello ad 1 vasca (con o senza scivolo)). Le vasche a seconda del modello possono avere larghezze più o meno grandi, in alcuni casi ci sono anche i lavelli più profondi.
• Materiale: acciaio inox, marmi, graniti, agglomerati,quarzi, corian (e simili)…
• Design: moderno, lineare e minimale o classico

Secondo Punto Arredo e Lube i lavelli cucina in acciaio vengono confermati come i più richiesti (e per certi versi, il più economico) ma di cui si sa molto poco. Ci sono tanti marchi di riferimento (alcuni dei più conosciuti: AlpesInox, Barazza, Blanco, Foster, Franke, Smeg…) e scegliere non è affatto facile, i prezzi possono variare moltissimo.

Va detto che non sempre il prezzo fa la qualità, alcuni modelli di lavelli cucina hanno un design particolare che è più costoso da realizzare, in altri casi è il trattamento dato all’acciaio come la satinature e i trattamenti antigraffio che alzano il costo. Due aspetti che sicuramente giustificano un prezzo più alto poiché riguardano la qualità del materiale sono spessore dell’acciaio e percentuale di cromo presente nella lega.

In realtà l’acciaio utilizzato per la produzione dei lavelli cucina è l’AISI 304 (sigla internazionale che identifica l’acciaio inox come lega austenitica composta da una percentuale variabile di Cromo (tra 18% e 20%) e Nichel (tra 8% e 11%). Tutti i produttori di lavelli utilizzano acciaio AISI 304 e tutti tranne uno o due, utilizzano un acciaio AISI 304 con le seguenti percentuali di Cromo e Nichel: 18%/10%. Tant’è vero che si parla comunemente di acciaio 18/10. Pochi produttori utilizzano le percentuali 19/10 di cromo e nichel (acciai più lucenti e un po’ più resistenti). Di cosa sono responsabili i due elementi:
cromo: conferisce resistenza alla corrosione e lucentezza
nichel: resistenza alla corrosione

Quindi, la maggior parte dei produttori di lavelli cucina utilizza lo stesso acciaio, la differenza di qualità è data dalla percentuale di cromo (che può variare) dai trattamenti che l’acciaio subisce per garantirne la buona durata nel tempo, dal tipo di lavorazione (angoli squadrati oppure arrotondati ecc) e ad un fattore molto importante ma poco pubblicizzato: lo spessore.
La maggior parte dei lavelli che si acquistano ha uno spessore di 7-8 decimi di millimetro. Qualcuno preferisce utilizzare uno spessore di 10 decimi (1 millimetro), è abbastanza facile rendersi conto che più il foglio di acciaio è sottile e meno sarà resistente.

Siamo tutti un po’ allergici ai libretti di istruzioni, quando si parla di lavelli cucina ci chiediamo ‘che cosa mai ci sarà da sapere?!’ Punto Arredo raccomanda altamente di leggere con attenzione le linee guida della casa produttrice in merito a cura e manutenzione. Alcuni dei prodotti che si reperiscono facilmente sul mercato sono eccessivamente aggressivi, in particolare gli anti-calcaree. Ci sono sostanze, inoltre, in grado di corrodere l’acciaio: la candeggina ad esempio oppure, i prodotti ‘sgorga-lavandini’, questi se lasciati sedimentare senza risciacquo possono arrivare a forare un lavello.

Un lavello trattato bene, lavato con le normali creme detergenti, non abrasive, asciugato e trattato periodicamente con gli appositi prodotti ‘inox-care’ forniti dalle principali case produttrici rimarrà bello a lungo.

per ulteriori informazioni http://www.cucinelube.it/it/f/cucina-uso-manutenzione/lavelli/