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Cucine Lube Bergamo e la sua città BERGAMO

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Cucine Lube Bergamo raccomanda la sua città BERGAMO.
Chi vuole fare del turismo elegante in Italia, una meta sempre di tendenza tra gli americani dell’upper class, non deve per forza scegliere le roccaforti della notorietà come la Toscana, Roma o Capri. Se vuole concedersi il meglio ma non dilapidare un tesoro, meglio evitare l’alta stagione ed andare in aree un po’ meno note, ma assolutamente all’altezza delle scelte più gettonate. Due esempi? Bergamo e il Gargano. Ad affermarlo è il giornale più famoso del mondo, il New York Times, nell’articolo How to Save Money on an Italian Vacation.
Cucine Lube Bergamo consiglia la lettura dell’articolo scritto Shivani Vora facendo leva sui consigli di Andrea Grisdale, proprietaria dell’Ic Bellagio, società con base sul Lago di Como che vende viaggi in Italia.«Gli hotel a cinque stelle non sono economici – dice – E i pasti possono anche costare molto». Evitare l’alta stagione turistica italiana, quando gli alberghi sono i più costosi, da metà maggio a metà settembre. Andrea Grinsdale assicura che in primavera e in autunno,– le camere d’albergo costano circa il 30 per cento in meno. Meglio ancora se si opta per un viaggio da inizio novembre a inizio marzo, perché nelle città si possono ottenere camere «superior» e servizi aggiuntivi in camera senza sovrapprezzo.
Bergamo meglio di Roma. Certo, Toscana, Roma e Capri la fanno da padrona «Ma l’Italia ha molte altre regioni mozzafiato che non sono così tanto conosciute e quindi più accessibili. La regione del Gargano in Puglia, per esempio, ha delle scogliere che non hanno nulla da invidiare alla Costiera Amalfitana e Bergamo, una città a nord di Milano, può contare su una fiorente scena culturale»., aggiunge la Grinsdale. «Quando visitate le bellezze meno conosciute dell’Italia, gli alberghi di lusso, generalmente, costano il 30 per cento in meno rispetto alle regioni turistiche e i ristoranti hanno prezzi moderati».
Per continuare. I cercatori del bello spesso contano su un conducente privato e una guida, pagare per entrambi è inutile, secondo la Grisdale, riporta sempre Cucine Lube Bergamo «Pochi viaggiatori sanno che possono ridurre i costi a metà assumendo una persona, comunemente indicata come un tour manager, che è una guida ed anche un conducente». Nulla a che vedere, ovvio, con il turista medio e low cost, che come guida usa una Lonely Planet (magari presa in prestito in biblioteca) e si muove con i mezzi pubblici o con una city car a noleggio. Si parla poi della possibilità di affittare ville di lusso, se si è in più di sei: anche avendo un cuoco a disposizione, si spenderà sempre di meno che andando regolarmente al ristorante. Lo show room Cucine Lube Bergamo a proposito di ristoranti propone che sia sempre meglio chiedere all’autista, al personale dell’albergo e ad altri italiani dove andare a pasteggiare: si mangia comunque bene, si bevono ottimi vini locali e si evitano spese folli.