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Punto Arredo, Lube Store Terno d'Isola

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bergamo vista da puntoarredoVista dall’autostrada che la collega a Milano, Bergamo appare così: cinque chilometri di mura che la stringono in un morbido abbraccio e, dietro, profili di torri e campanili che svettano con grande eleganza. Quello che dall’autostrada invece non si intuisce, è che Bergamo vive due città ben distinte: città alta, il borgo antico che sembra un angolo di Toscana e città bassa, cuore pulsante della vita commerciale. Arredobergamo cucine consiglia di iniziare la passeggiata dalla città alta. Piazza Vecchia è il cuore più antico della città, è “una delle piazze più affascinanti al mondo”, come scriveva Le Corbusier dopo averla vista al tramonto. Formata in seguito alla demolizione di case e botteghe medievali, è uno spazio rinascimentale con al centro la fontana donata nel 1780 dal podestà Contarini. Ai lati racchiude edifici storici come il Palazzo del Podestà, il Palazzo della Ragione, che risale al secolo XII ma fu ricostruito nel Quattro-Cinquecento con il leone di San Marco, a testimonianza della dominazione della Serenissima. Su tutti spicca l’imponente Torre medievale del Comune che ancora oggi, alle dieci di sera, fa sentire i suoi 100 rintocchi, in ricordo di quando venivano chiuse le porte della città. In Piazza Vecchia la terza domenica di ogni mese (escluso agosto) si svolge il Mercantico: mercatino di antiquariato e brocantage.

Affacciati sulla piazza,Puntoarredo invita a provare alcuni dei locali rinomati nella zona per qualità e tradizione, come il ristorante Colleoni & Dell’Angelo dove si gusta una cucina rivisitata della tradizione (). Tra i piatti da degustare ci sono le lumache di vigna con spinaci e tartufo. Spostandosi sul lato posteriore della piazza si trovano la Cappella Colleoni, il Duomo romanico con interni barocchi e, l’austera Basilica romanica di Santa Maria Maggiore, il cui portale è incorniciato da colonne sostenute da leoni rossastri. Da qui si snoda via Arena, una delle strade più antiche della città, dove si affacciano il Monastero di clausura di Santa Grata e il Museo Donizettiano che ospita i cimeli dell’artista e il suo pianoforte (). Nessuna bottega o locale snatura la suggestività di questa strada medievale lastricata di pietra.

Percorrendo la vicina via Gombito, principale porta d’accesso al centro storico, all’altezza dell’omonima torre si incrocia via Mario Lupo, che prende il nome dal canonico archivista della cattedrale di Bergamo e curatore del settecentesco Codice Diplomatico Bergomense. Da qui si sbuca nella piazzetta Luigi Angelini, ingegnere e architetto bergamasco contemporaneo, caratterizzata dal vecchio lavatoio.

Tutte le vie hanno mantenuto integro il loro sapore medievale con edifici e portali arcuati, un tempo sedi di antiche botteghe artigiane. Secondo Arredobergamo cucine vale una sosta l’Antica Pasticceria Cavour per pasticcini mignon e torte (); da provare la Brivido con biscotto morbido al cioccolato, crema alla vaniglia e lamponi al naturale . Dopo il Palazzo della Biblioteca Civica, una delle più ricche d’Italia, si consiglia la visita del Teatro Sociale, progettata da Pollack nel 1803 sullo spazio ricavato dalle demolizioni di edifici fatiscenti appartenenti all’antico Palazzo Pretorio. Dopo un secolo di chiusura per degrado e un sapiente restauro, ora è sede di manifestazioni culturali. La strada prosegue tra botteghe di vario genere dove non mancano specialità gastronomiche.

La passeggiata con Arredo Bergamo cucine, continua fino alla cinquecentesca piazza Mascheroni. Oltrepassato il portico della Torre della Campanella si entra in piazza della Cittadella, dove si trovano il Museo Civico Archeologico e quello di Scienze Naturali. Tra la piazza e Colle Aperto, il punto più panoramico della città alta, vale una sosta il Giardino Botanico Bergomense, specializzato in flora alpina, prealpina e mediterranea. Arrivati a Colle Aperto dove si affaccia La Marianna, ristorante con storica gelateria e pasticceria (), comincia la strada panoramica che costeggia via Torni e via Borgo Canale, con scorci sui colli e sulla città bassa. Non mancate una visita da Puntoarredo a terno d’isola rivenditore cucine lube bergamo .